ISIBRIX

ISIBRIX si basa sul Brix System, un sistema brevettato di travi in legno a incastro che consente di costruire case, soppalchi e tiny house in modo efficiente, resistente e sostenibile.

Un’innovazione concreta nel settore della bioedilizia, ma con un problema iniziale: la comunicazione era troppo generica, focalizzata sulla sostenibilità ma senza una proposta di valore chiara e comprensibile per il pubblico.

Com’è iniziata

Avevamo già lavorato sulla struttura digitale con quattro landing verticali: una per il pubblico generalista, una per tecnici e progettisti, una dedicata alle TinyHouse e una ai soppalchi Brix². Queste sono state pensate per intercettare target specifici e guidarli verso la conversione.

Il posizionamento era chiaro, le pagine pronte. Adesso serviva far girare tutto: social, lead generation, advertising. Ma prima di pubblicare anche solo un post, bisognava capire il terreno su cui ci muovevamo.

Cosa abbiamo fatto

Abbiamo mappato il settore della bioedilizia modulare in Italia, identificando i principali competitor diretti e indiretti: aziende di case prefabbricate in legno, produttori di tiny house, player della bioedilizia tradizionale. Abbiamo analizzato i loro profili social, la tipologia di contenuti pubblicati, il tone of voice, la qualità visiva, le call-to-action utilizzate.

Cosa abbiamo scoperto: il settore aveva una comunicazione spesso visivamente curata ma poco strutturata dal punto di vista narrativo. Molti profili mostravano belle case, ma pochi spiegavano davvero come funziona il prodotto, chi lo produce, perché sceglierlo. Feed disordinati, mix di contenuti senza coerenza, messaggi generici. Il pubblico vedeva suggestioni, non sostanza.

Abbiamo costruito un quadro strategico di ISIBRIX per identificare punti di forza, debolezze, opportunità e minacce. Conseguentemente abbiamo capito che poteva posizionarsi come il brand che spiega, educa e guida. Non solo belle immagini, ma contenuti che fanno capire cosa stai comprando e perché conviene.

Ne è derivata la identificazione di tre macro-target e ogni target ha bisogni diversi, linguaggi diversi, contenuti diversi. La strategia doveva parlare a tutti senza confondere nessuno.

Abbiamo riposizionato ISIBRIX come il brand della bioedilizia che spiega, mostra, dimostra. Non solo sostenibilità generica, ma innovazione concreta. Non solo belle case, ma sistema costruttivo chiaro. Non solo promesse, ma risultati visibili.

È stata strutturata una strategia editoriale verticale su più topic dove ogni formato ha un obiettivo preciso: educare, incuriosire, rassicurare, convertire.

Abbiamo attivato la gestione social su Instagram seguendo questa strategia. Ogni contenuto risponde a un obiettivo specifico del piano editoriale: reel che spiegano come funziona il sistema Brix, curiosità sulla bioedilizia, riprese in cantiere che raccontano la costruzione dal vivo, foto di portfolio che mostrano progetti finiti. Il linguaggio è chiaro, il ritmo funziona, l’editing tiene l’attenzione.

In parallelo, abbiamo lanciato campagne advertising su Meta e Google mirate a intercettare chi cerca soluzioni di bioedilizia modulare, chi sta valutando una tiny house, chi vuole realizzare un soppalco autoportante. Targeting preciso, messaggi verticali, landing pronte a convertire. L’obiettivo era chiaro: portare lead qualificati, non solo traffico.

Cosa c’è di bello sul web

ISIBRIX oggi ha superato i 13.000 follower su Instagram e, in soli 6 mesi, ha generato oltre 500 richieste di contatto. La comunicazione funziona, le campagne convertono, il brand si è posizionato come punto di riferimento nel settore della bioedilizia modulare. Chi cerca un sistema innovativo per costruire casa, ora sa dove guardare.

Non promettiamo miracoli, promettiamo metodo. E il metodo funziona. Vuoi vederlo applicato al tuo brand?

Riassuntone: Numeri alla mano

+13K
Follower
+500
Lead generati
<10€
Costo per lead
Reel ad
alto impatto